venerdì 8 settembre 2017

Recensione "Castelli d rabbia" di Alessandro Baricco

Salve e ben trovati, rieccosi con la recensione di un vecchio libro, il primo romanzo di Baricco. Libro che ho a casa da molto tempo, ma che solo durante il ferragosto di quest'anno, l'aria di mare e il pomeriggio trascorso assolutamente a non far nulla, sono riuscta a terminare. Ma andiamo subito al punto. 


Titolo: Castelli di rabbia;
Autore: Alessandro Baricco;
Editore: Feltrinelli;
Prezzo: 8,00€;
Pagine: 224;
Genere: Narrativa.

TRAMA
 
“Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde”
A Quinnipak c’è una locomotiva di nome Elizabeth, la locomotiva del signor Rail. A Quinnipak si suona l’umanofono, lo strumento del signor Pekish. Quinnipak è un luogo dove chi vive o chi ci arriva ha una storia scritta addosso. Quinnipak è un luogo che invano cerchereste sulle carte geografiche. Eppure è là.


Quinnipak. Elisabeth. Il signor Rail. Pekish e Penth. La pelle di Momry. Le labbra d Jun Rail. E il destino, la rabbia dentro tutti i sogni infranti.
Tutto questo si trova in "Castelli di Rabbia" la storia di un destino che si intreccia a un altro e a un altro ancora, la storia di Quinnipak: microcosmo fantasioso e accogliente che culla e abbraccia tutti i propri personaggi, tutti alla folle ricerca del proprio destino, in bilico tra la follia e la normalità.
Sono tutti personaggi favolistici: le labbra di Jun Rail e la sua dolcezza, la giacca troppo grande di Penth, le note segrete di Pekish, la storia di Morivar , del signor Rail e di tutti coloro che in un modo o nell'altro si imbattono in quella cittadina misteriosa.
Ed è il destino a fare da padrone, in un crescendo di situazioni intrecciate tra loro quasi a formare una poesia un po' brutale; un destino che a volte li distrugge uno dopo l'altro, spazzando via attimi di sanità mentale e normalità per il brivido animalesco di un momento. 
Baricco gioca, e gioca in un modo che a me è sempre piaciuto, lo sapete. Tuttavia, per onestà intellettuale, mi tocca ammettere che Baricco può non piacere per il modo in cui giostra le parole, e allora se Baricco non vi piace non appezzerete questo romanzo, di per sé poco chiaro, ma se un minimo apprezzate il suo modo di narrare, allora acquistatelo e leggetelo. Ne vale la pena.
Ed è tutto nche per questa settimana, voi cosa ne penate di Baricco? 
Alla prossima recensione.

Vostra, Cinzia.


martedì 5 settembre 2017

Telefilm, enjoy! #51 - Eyewitness

Buongiorno, cari telefilm addicted, come procedono i vostri esami e il vostro ritorno al lavoro? Io corro, come una disperata, per poter togliere più materie possibili, ma sorvoliamo. Torno anche con la mia adorata rubrica, per parlarvi di una serie tv che ho adorato: Eyewitness.
COME SEMPRE VI RICORDO CHE I MIEI COMMENTI NON SI RISPARMIANO NEGLI SPOILER, SE NON VOLETE ESSERE INFORMATI SULLA PROGRAMMAZIONE AMERICANA, O NON SIETE ANCORA IN PARI, VI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI LEGGERE.
 

venerdì 1 settembre 2017

Recensione "Fangirl" di Rainbow Rowell

Buongiorno e ben ritrovati, come avete trascorso la vostra estate - non ancora finita - e le vostre vacanze? Io sono stata al mare, ho leggermente abbandonato il mio pallore elitario e sono tornata a studiare per gli imminenti esami universitari. È stato proprio durante le vacanze che ho concluso una vecchia lettura: Fangirl.


Titolo: Fangirl;
Autore: Rainbow Rowell;
Editore: Piemme;
Prezzo: 11,90 € (brossura), 6,99 € (e-book);
Pagine: 512;
Genere: Young Adult.
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TRAMA

Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di sostenitori attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita….

mercoledì 19 luglio 2017

Telefilm, enjoy! #50 - Skam Quarta Stagione

Ed eccomi qui, di nuovo, stesso posta stessa ora. Come vi avevi preannunciato, oggi parleremo della quarta stagione di Skam. Ma bando alle ciance, iniziamo.
COME SEMPRE VI RICORDO CHE I MIEI COMMENTI NON SI RISPARMIANO NEGLI SPOILER, SE NON VOLETE ESSERE INFORMATI SULLA PROGRAMMAZIONE AMERICANA, O NON SIETE ANCORA IN PARI, VI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI LEGGERE.
 

martedì 18 luglio 2017

Telefilm, enjoy! #49 - Skam Terza Stagione

Buongiorno e ben trovati, spero abbiate finito finalmente la sessione estiva, o che vediate le ferie non troppo lontane e che nel frattempo, se siete fan di Game of Thrones, abbiate potuto vedere il primo episodio dell'attesissima settima stagione. Ma oggi non sono qui per parlarvi di questo, ma di Skam (come potete intuire), la terza stagione.
 COME SEMPRE VI RICORDO CHE I MIEI COMMENTI NON SI RISPARMIANO NEGLI SPOILER, SE NON VOLETE ESSERE INFORMATI SULLA PROGRAMMAZIONE AMERICANA, O NON SIETE ANCORA IN PARI, VI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI LEGGERE.